Tantra: quando l’atto sessuale diventa sacro

Il rapporto sessuale è un rapporto emozionale e molto soggettivo.

Esso deve essere percepito come una corrente, una parte del vivere quotidiano dell’essere, piuttosto che solamente una lezione imparata e da sottoporre al giudizio del maestro.

Inoltre, voglio ricordare e tener ben presente, che per molti che sono stati educati tradizionalmente, per cui il senso religioso assume un ruolo preponderante, il concetto di una razionale, igienico educazione sessuale ē difficilmente accettabile.

La consapevolezza che l’atto sessuale può essere: piacevole, meraviglioso e sacro, ė inoltre anche una forza ispiratrice e liberatrice, che porta a un maggior senso di sicurezza personale e ad una funzione, più naturale, dell’uomo. Non é strano che quando tale consapevolezza, o ancora di più, una tale trasformazione si verifica nel l’individuo, si possano verificare e notare progressi in altri campi nella quotidianità dell’essere.

La donna non ē inferiore all’uomo; non sono rivali tra di loro, ambedue tendono al raggiungimento di una unità che rispecchi la più completa, la più grande, la più profonda gioia di vivere. (Perché No – Ivan Capoferri)