Proprietà curative e controindicazioni dello zenzero

Lo zenzero è una pianta erbacea originaria dall’India e dalla Malesia, il cui rizoma ne rappresenta la parte farmaceutica contenendo gingerina, mucillagini, olio essenziale, resine e zingerone.

Inoltre sono presenti: acqua, carboidrati, aminoacidi, proteine, sali minerali (calcio, ferro, fosforo, magnesio, manganese, potassio, sodio e zinco) e vitamine (B, E). Tutto ciò fa si che questa spezia dal saporte leggermente piccante abbia molte qualità curative per essere impiegata soprattutto come antinfiammatorio e digestivo.Conosciuto fin dall’antichità per le sue qualità digestive e antinausea specialmente durante la gravidanza, è certo che la sua seconda qualità si estende anche al mal d’auto e al mal di mare. Tutto ciò è dovuto alle proprietà del suo olio essenziale che diminuisce l’ansia e modera le chinetosi senza provocare quei tipici effetti collaterali (vedi la sonnolenza) dovuta ai farmaci industriali.

La medicina tradizionale asiatica ha sempre impiegato lo zenzero in riferimento all’apparato digerente nella protezione della mucosa gastrica per la sua efficacia contro gastrite, ulcere intestinali ed helicobacter pylori e come riducente del senso di fame poiché acceleratore del metabolismo; inoltre gli studi attuali dimostano anche la sua utilità nella prevenzione dei tumori del colon retto.

Ottimo stimolante del sistema immunitario, è da sempre usato soprattutto nei mesi freddi contro raffreddore, tosse, catarro, faringiti e laringiti e decongestionante delle vie respiratorie. Nei casi di osteoartrite e reumatismi, applicando il suo olio con un massaggio si provoca il riscaldamento della zona interessata in quanto l’afflusso di sangue dagli strati più profondi a quelli più superficiali della pelle limita l’infiammazione negli strati sottostanti. Il suo effetto antinfiamamtorio e antidolorifico su muscoli e articolazioni è tale che alcune ricerche lo hanno paragonato a quello dell’ibuprofene, uno dei più noti farmaci antinfiammatori non steroidei.

Il suo rizoma è un anticoagulante arterioso, riduce il livello di colesterolo e glicemia ma che abbia anche un effetto antipertensivo è ancora allo studio.
Comunque, è meglio non abusare di zenzero perché il suo uso massiccio può provocare quei disturbi (vedi gastriti e ulcere) che in dose appropriate riesce a curare ed inoltre è da evitare in caso di assunzione contemporanea di farmaci antinfiammatori, ipotensivi, antiaggreganti e anticoagulanti.